MAPPATURA DEI NEI

Mappatura dei nei

La mappatura dei nei è un esame di controllo dermatologico indicato per tutti i pazienti, con particolare riferimento a coloro che per familiarità, caratteristiche della pelle, per cause ambientali o altro, siano da ritenersi più a rischio di sviluppare un tumore cutaneo. 

La visita specialistica prevede un esame attento di tutte le lesioni (termine specialistico per indicare nei e ogni alterazione della pelle).

Durante la visita, tramite l’uso del dermatoscopio, il dermatologo può effettuare una disanima puntuale dei nei esistenti. In tal modo individua precocemente qualsiasi malformazione ritenuta a rischio, monitorarne lo sviluppo ed intervenire in caso di necessità.

Il tumore cutaneo, infatti, nasce da lesioni già esistenti, o da nuove formazioni. La diagnosi precoce, pertanto, è la principale prima attività di prevenzione da effettuare.

Dall’analisi dei nei della pelle, inoltre, il dermatologo traccia la mappatura dei nei. Quest’ultima è una mappa dove vengono evidenziate le lesioni della pelle, con particolare riferimento a quelle a rischio.

La prevenzione parte da noi

Qualsiasi persona deve avere coscienza dei propri nei, delle dimensioni e dello stato degli stessi. Questo può ritenersi di fondamentale aiuto per il monitoraggio.

Va considerato infatti che un neo maligno, nella fase iniziale, tende ad assomigliare a un semplice neo innocuo. Con il passare del tempo però, il proprio aspetto può cambiare.

È buona prassi per ciascuno di noi, guardarsi i nei periodicamente, così da scorgere eventuali cambiamenti e ricorrere allo specialista.

La diagnosi precoce riduce notevolmente il rischio di insorgenza di tumore. Qualora una lesione sia ritenuta, dallo specialista, da rimuoversi chirurgicamente, lo stesso intervento chirurgico, se si interviene subito, potrà essere meno invasivo e portare maggiore successo.

Nella mappatura dei nei occorre tenere presente che alcune malformazioni potrebbero risultare nascoste alla vista. Ad esempio, sulla testa tra i capelli, tra le dita dei piedi o nei genitali è più complicato notare malformazioni.

Alcune lesioni cambiano il proprio aspetto in maniera molto rapida. Si tratta dei tumori chiamati nodulari, nei che vanno immediatamente segnalati allo specialista dermatologo.

Come avviene la mappatura dei nei

Innanzitutto, il medico procederà ad una anamnesi durante la quale si individueranno eventuali fattori di rischio. Questi potrebbero essere: la familiarità, (cioè l’esistenza di casi di tumore cutaneo in famiglia), la tipologia di pelle, e i fattori ambientali, come l’esposizione al sole o a sostanze tossiche.

Si procede poi alla collocazione su una riproduzione del corpo, dei nei e delle lentiggini da tenere sotto osservazione.

Si effettuano inoltre delle immagini ad alta risoluzione dei nei, così da avere traccia visibile dello status delle lesioni. In questo modo si monitorano cambiamenti o trasformazioni nel tempo e con maggiore precisione.